Friday, June 20, 2014

C1: ANDREA DE CARLO - DUE DI DUE


Completa il testo con le parole adatte



Dopo il nostro primo incontro io e Guido Laremi non ci siamo più visti per nove mesi (1)______. L'ho accompagnato a casa e ci siamo salutati, e (2)________ la simpatia e la curiosità che provavamo (3)_____ per (4)___________ non ci siamo detti i nostri nomi né in che classe eravamo, (5)_____ abbiamo poi fatto il minimo tentativo di rintracciarci a scuola. Era un periodo in cui una cosa succedeva e subito (6)_______era evaporata; come se non ci fosse mai stata. Tendo a ricordarmene come un insetto può ricordarsi il suo stato larvale: con lo stesso genere di sensazioni torporose che affiorano (7)_____ sull'(8)_____ e subito perdono contorno.
(9)_____ che mi viene in mente sono stati di sonnolenza, attesa e mancanza di ritmo, riflessioni circolari, immagini frammentarie, discorsi imprecisi, sguardi a distanza, incontri rimandati. Studiavo latino e greco antico e algebra nel modo più meccanico, senza capire i codici interni di ogni materia né il suo possibile uso (10)_______ della scuola. Ascoltavo i professori e cercavo di memorizzare quello che dicevano (11)_______ alle cadenze delle loro frasi: il suono cantilenabile delle formule. A casa ogni pomeriggio stavo seduto a un tavolo a guardare le pagine di un libro e guardare nel vuoto.
Non mi sembrava che ci fossero alternative realistiche a fare lo studente, (12)______. Le (13)______ possibilità che mi venivano in mente erano come immagini di film viste da molto lontano, senza riuscire ad ascoltarne i suoni: (14)____ che emigravo; che andavo a imparare un lavoro manuale; che andavo alla ventura. Avrei dovuto essere in una situazione molto più difficile per riuscire a raggiungerle: (15)_____ soffrire la fame, vivere con genitori alcoolizzati o violenti. La mia era una famiglia (16)_____ italiana, mediamente attenta al mio andamento scolastico, mediamente tollerante delle mie oscillazioni di interesse, mediamente protettiva e confortante. Non avevo (17)_______ che mi stesse addosso a rendermi la vita impossibile, provocare rotture irrimediabili.
(18)______ cercavo di capire cosa avrei potuto fare (19)______ uscito da questo stato indefinito, ma non arrivavo mai a una conclusione attendibile. A volte mi guardavo nello specchio del bagno e cercavo di intuirlo dall'evoluzione dei miei lineamenti, dalle possibilità della mia mimica (20)_______.
(tratto da Andrea De Carlo - Due di Due, Milano, Mondadori, 1989)







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